Storia e Filosofia

La mia storia e la mia filosofia te la racconto in prima persona perchè se hai deciso di leggere questa pagina vuoi sapere chi sono e per questo ti onoro:

STORIA:

Nasco ad Este nella provincia di Padova, nel profondo Veneto protagonista del “Fenomeno Nord-Est”, lo sottolineo perchè avrà una sua importanza. Tanti i dettagli che determinano le scelte che poi mi hanno spinta a diventare ciò che sono, ma alcuni sono più significativi di altri:

bimba con un carattere ben delineato e che non passa inosservato già dai primi anni, per una mera questione di comodità in quanto la nonna paterna viveva giusto di fronte, frequentai asilo e elementari dalle suore. Ammetto che non l’ho vissuto come una castrazione perchè mi ha sempre caratterizzato una simpatica faccia tosta con la quale ho sempre apertamente espresso le mie opinioni anche quando non combaciavano con le credenze comuni. In me però fin dai primi anni la spinta verso la Spiritualità e la Ritualità era forte, per cui partecipavo ai momenti di preghiera con trasporto non comune per una bambina, salvo poi portare a fine anno come spettacolo di danza un balletto eseguito sulle musiche di Madonna “Like a virgin” in minivestito rosso!

Io sono esattamente così: profonda e sfacciata; il fatto che non sia totalmente una e totalmente l’altra mi ha permesso di essere anticonvenzionale facendomi però benvolere, alla fine anche dalle suore!

Sempre di questo periodo altro elemento fondamentale è la scoperta di uno dei siti archeologici più importanti per i ritrovamenti dell’antica civiltà Venetica proprio di fronte casa di mia nonna.

I Venetici sono un antico e pacifico popolo che abitava queste zone precedentemente l’arrivo dei romani. Onoravano una Dea: Reitia! Dea Madre che viene onorata in un’area molto estesa, con templi e sacerdotesse.

Dovete sapere che all’epoca dei primi ritrovamenti l’area era protetta solo da un nastro bianco e rosso che io superavo con enorme facilità e che mi permettevano di esplorare tutta la zona, che sentivo appartenermi…dentro… senza sapere perchè.

Questi ritrovamenti mi spinsero a fare una ricerca sulla storia dei Veneti antichi: avevo dieci anni. All’epoca mi accontentai delle risposte ufficiali che trovai e accantonai la storia…

Intanto mi iscrissi alla prima delle infinite scuole di danza che si susseguirono negli anni sia come scuole che come stili.

13 anni sono un età difficile che io l’affrontai con la mia solita irriverenza ponendomi in stile dark, salvo andare a messa alle 7.40 del mattino prima di andare a scuola…

a 15 anni cominciai per la prima volta ad affrontare il grande tema della Spiritualità fuori della religione, iscrivendomi per curiosità, ad un corso di ideogrammi cinesi, che scoprii con mio sommo stupore, essere un’antica disciplina che serviva a disciplinare concentrazione e fermezza (non solo nelle mani) ma anche interiore…e visto che si scriveva con pennello e china… non vi dico i disastri sia sul foglio che sulla mia disciplina, indisciplinata. I Santi del calendario hanno seriamente rischiato di crollare dal loro posto, ma dentro qualcosa mi diceva che non dovevo desistere…e pian piano ho ottenuto risultati, e via via che imparavo i significati…i simboli entravano in me e cominciavano il loro luuuuuungo lavoro. Ovviamente questo corso mi spinse a chiedermi da cosa derivava questa conoscenza e così mi avvicinai al Taoismo e conobbi Lao Tzu…

I Maestri…

esistono, e hanno una loro importantissima funzione! Le parole di questo Maestro mi acompagnano da allora. Per la prima volta scoprii che l’ombra e essenziale, che il male è fondamentale per il bene e viceversa. Scoprii di essere una e l’altra e fu la prima volta che cominciai a pensare di avere un senso, proprio io così sempre l’una opposta all’altra eppure vera in entrambi gli aspetti.

Cominciai ad esprimere questi concetti nelle sedi istituzionali religiose cominciando ad inimicarmi un po’ chi si trovava a gestire i gruppi…ero nell’età della rottura, della rabbia, della separazione e allora non capivo la posizione di chi si trovava ad affrontare questa ragazzetta dall’aspetto strampalato, con un livello di ribellione eccessivo, per cui accumulai furia che scoppiò.

A diciannove anni mi decisi e mi dichiarai atea. Da quel momento lo studio diventò quasi un’ossessione.

La notte in discoteca a ballare fino allo sfinimento, con addosso minivestiti e stivaloni, di giorno, nel tempo libero, a cercare la vera storia di Gesù, a imparare a tradurre la Bibbia, a leggere tutto ciò che trovavo per capire qual’era la verità.

In quel frangente però si verificò anche un’altra scissione: la ribelle non voleva più essere ribelle, volevo essere accettata anch’io e in controtendenza con i miei coetanei, socialmente mi acquietai e mi omologai il più possibile ( anche cercando di disconoscere le “sensitività” che avevo dimostrato fin da piccola), cominciai a soffrire il panico e andai in depressione, furono gli anni dove conobbi gli psicofarmaci.

Di colpo la sfacciataggine simpatica che aveva caratterizzato gli anni precedenti lasciò il posto ad una aggressiva donna in carriera che inseguiva successo e soldi. Trovai il mio primo fidanzato e cominciai a vivere costruendo quello che ci si aspettava da una “brava ragazza”. Per fortuna questo periodo non durò molto e con l’arrivo di quello che poi diventò mio marito, parte della sfacciata e controcorrente ragazza riemerse, nonostante la corsa a successo e soldi mantenesse un ritmo vorticoso (Fenomeno Nord-Est).

Furono gli anni dei viaggi: tanti ne avevo fatti prima ma dovrei scrivere un’autobiografia per raccontarvi tutto di me, quelli che feci con Luigi furono i più importanti per tanti aspetti: il più significativo: gli incontri sincronici. Accenno solo all’incontro con la ritualità della Pachamama che conobbi nelle Ande e che segnarono il mio avvicinamento al Sacro Femminile. Da quel momento l’interesse dei miei studi si spostò dalla Storia Giudaico- Cristiana alla storia della Dea Madre e della cultura pre- patriarcale.

Marjia Gimbutas, Johann Jakob Bachofen, Viky Noble, Mamani, Luciana Percovich e molti altri furono gli autori che mi permisero di cominciare ad esplorare questa storia… e poi gli incontri con Donne di Potere, della quale non avrei neanche mai immaginato l’esistenza se non avessi cominciato a cercare: Sibille, Shamane, Curandere mi fecero sperimentare la capacità di guarigione profonda della Donna, il Rito che non pensavo potesse essere officiato al di là del Sacerdote divenne una forma di Dialogo con il Divino costante e sempre più presente nella mia Vita.

La nascita di mia figlia Beatrice segnò un ulteriore passaggio che mi obbligò a fare i conti con la mia verità personale, la crisi rispetto la geometra tecnica che aveva fatto i numeri vendendo rustici in zone collinari agli stranieri benestanti si manifestò con la mia iscrizione alla Scuola di Naturopatia A.E.Me.Tra di Torino che mi aprì ad un diverso modo di vedere la mia esistenza nel Mondo. Le varie materie studiate ruppero definitivamente ogni baluardo di attaccamanto al vecchio sistema spingendomi (in totale accordo con mio marito) a cercare un nuovo stile di vita, uscendo dal contesto in cui vivevamo e rifugiandoci in campagna alla ricerca della semplicità.

In quegli anni ancora tanti importantissimi incontri che mi aprirono al Mondo dell’Energia e all’idea che la Danza, che ha sempre fatto parte della mia vita, potesse essere una forma di preghiera e non una forma di esibizionismo. Sempre di questi anni anche l’incontro con la Kabalah che mise ordine nelle tante informazioni acquisite negli anni precedenti rispetto le scritture giudaico-cristiane.

Infine il mio ritorno alle origini capendo il significato che la Dea Reitia aveva nel mio Dna e che da allora è diventata parte integrante della mia esistenza.abano celtica3

La separazione da mio marito segnò il passaggio definitivo alla mia nuova Vita, onorando il percorso fatto assieme ho cominciato a riprendere i miei antichi e abbandonati ma forse i più radicati talenti: l’Astrologia e i Tarocchi affrontandoli con le basi di tutti gli studi e tutte le conoscenze acquisite, soprattutto la Kabalah.

Oggi il mio stile di lettura di tarocchi e astrologia si differenzia dalla maggioranza perchè integra la conoscenza delle Leggi divine che governano azioni e reazioni nel Cosmo dandone quindi un responso fatto di un reticolo di informazioni che permette di valutare oggettivamente la situazione sui tre livelli di coscienza e sui tre livelli di spazio-tempo. Non più un mera e non proficua previsione di eventi, ma un’analisi dettagliata del flusso che permette di scegliere come porsi e come condizionare positivamente la propria esistenza.

 

FILOSOFIA:

L’Universo è governato da Leggi semplici ma complesse e di conseguenza noi siamo semplici ma complessi: da un lato tutto ciò che compone la materia e quindi noi è riconducibili a leggi matematico-geometriche che quando si sono capite diventano di facile definizione, ma come questo Mondo duale presenta una faccia e il suo contrario, così le Leggi Universali rispondono allo stesso schema di base. Perciò nonostante lo studio delle Leggi matematico-geometriche sembrerebbero fornire una risposta precisa, la Legge del Caos scombina i piani e ci impone la capacità analogica di porci di fronte il medesimo problema se vogliamo comprenderne “veramente” la soluzione.

Così i Tempi Moderni impongono l’incontro tra le antiche conoscenze del Sacro Femminile con la Legge del Caos e della Morte per la Vita con le più recenti Leggi del Sacro Maschile con la Regola Logico Matematica e della Conquista di Nuovi territori di conoscenza; così gli Operatori Olistici e gli Spirituali moderni devono unire gli studi teconologici con le antiche Forme Rituali.

Modernità Radicata: questa in sintesi la mia filosofia. Evolvere senza dimenticare, scoprire senza perdersi, profondità in leggerezza (questa l’ho presa in prestito dai Piumani), disciplina nel godimento. In pratica l’unione e l’integrazione degli opposti.

Non c’è bellezza senza bruttura, non c’è pace senza guerra, non c’è Vita senza Morte, almeno qui. Siamo assolutamente d’accordo che nell’Uno questa dualità non c’è, ma qui c’è e non va rifiutata, va accolta come va accolta la nostra parte ombra, come vanno accolti gli eventi negativi imparando a trasformarli piuttosto che subirli. Come il futuro non va temuto ma va preparato.

E i talenti extrasensoriali? Esistono? Esistono altre dimensioni?

Sì, nella sezione video trovate le mie conferenze, qui vi anticipo  vedi video. Le altre dimensioni sono semplicemente Zone della Coscienza che rispondono ad altre Leggi Fisico-Energetiche e la nostra capacità di dialogare con esse è regolata altrettanto da Leggi Fisico-Energetiche che la fisica quantistica sta studiando.

Altri esseri esistono?

Sì, ma come sopra non c’è nulla di “magico”, è tutto energeticamente spiegabile. Perciò sarà estremamente difficile che mi sentiate parlare di Angeli o di Entità come siete abituati a sentirne parlare. Le Leggi Mistiche che sono state sperimentate dai tanti Grandi Spirituali della Storia spiegavano allora, come valide sono oggi, le Leggi energetiche che permettono all’Uomo di sperimentare la parte di Supercoscienza che può accedere a capacità che vanno ben oltre le Leggi Fisiche. Siamo addormentati e lontani dal ricordo per questo mettiamo in dubbio, ma via via che ci si “risveglia” si sperimenta la “forza” della quale tanti racconti antichi e tanti film recenti hanno parlato.

Io sono donna e sono umana, ma sono anche Sacerdotessa e Curatrice, ma sono anche una Dea.

E sono donna ribelle e Matto e Demone.

E ognuno di voi è altrettanto, ognuno a suo modo, ma ognuno ha i tre gradi di coscienza in entrambi i lati. Non fuggite da voi, l’unione fa la forza e la prima deve essere l’unione delle nostre parti!